Santuario della Madonna del Bisbino

SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BISBINO

Nel Santuario di Santa Maria Assunta in cima al monte Bisbino viene venerata la Beata Vergine patrona della nostra Comunità Pastorale. 

Alcuni documenti attestano l’esistenza di questo luogo di preghiera già nel XIV secolo, ma la grande notorietà del santuario risale al periodo della drammatica epidemia di peste del 1600, raccontata anche dal Manzoni ne I promessi sposi. I fedeli di allora si recarono in processione in cima al Bisbino per fare un voto a Maria: se fossero stati preservati dal contagio, si sarebbero impegnati a ripetere quel pellegrinaggio sul monte ogni primo mercoledì del mese per un anno intero. Le comunità uscirono effettivamente salve dall’epidemia, così la popolarità del santuario crebbe notevolmente e i pellegrini divennero sempre più numerosi. Ancora oggi la Madonna del Bisbino è meta dei pellegrinaggi annuali di comunità cristiane che ringraziano la Vergine e continuano a invocare la sua preziosa intercessione presso il Cristo, suo figlio.

Dentro la chiesa è collocata, sopra l’altare maggiore, una statua della Madonna in marmo bianco di autore ignoto, risalente con buone probabilità al sec. XVI. Nella cappellina retrostante sono visibili alcuni dei numerosissimi ex voto donati al santuario dai soldati sopravvissuti alla Prima e alla Seconda Guerra mondiale, dalle parrocchie circostanti e dai singoli fedeli che hanno ottenuto lungo i secoli qualche grazia speciale per l’intercessione di Maria. Circondata dagli ex voto, esiste una seconda scultura raffigurante la Vergine Maria, più piccola, settecentesca e realizzata in legno. Sempre accessibile ai fedeli devoti che vogliono sostare in preghiera davanti alla Madonna del Bisbino, la statuetta viene traslata nelle chiese parrocchiali in occasione delle celebrazioni più significative per la Comunità Pastorale.