Comunità Pastorale
Beata Vergine del Bisbino

IL NATALE DELLA FEDE
«Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino». Nm 24,2-7.15-17b. Mi sembra una sintesi perfetta della fede. La conoscenza che la fede offre non è assimilabile a quella resa dagli occhi, ma ha la stessa evidenza. Quando osserviamo qualcosa con i sensi abbiamo la nitida percezione che ciò che vediamo, sentiamo, tocchiamo, sia reale. Poi, è chiaro che ognuno di noi, in base alle proprie sensibilità, coglie determinate caratteristiche e non altre. Ma il dato è certo. Quando osserviamo qualcosa nella fede tutto ci appare vero e credibile, evidente al cuore, ma i pensieri più sospetti invadono la mente e tendono a screditare la visione. È normale. La fede vede ma non si impone. La fede fa contemplare ma non afferrare. La fede ha a che fare con il mondo di Dio che non schiaccia mai la libertà. Piuttosto la sollecita. Permette un’adesione progressiva. La fede propone verità così profonde che non sono mai afferrabili del tutto. Occorre tempo, amore, desiderio, passione, perchè la realtà sia effettivamente godibile. Ci avviciniamo al Natale. I sensi ci mostrano strade illuminate, vetrine addobbate, pasticcerie affollate. È un natale dei sensi, appunto. Il Natale della fede richiede silenzio, preghiera, ascolto… È un altro Natale, mai assimilato del tutto! Buona giornata
La Parola Quotidiana di Don Natalino
La Parola Quotidiana
IL NATALE DELLA FEDE
«Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma ...







