Comunità Pastorale
Beata Vergine del Bisbino

ANDARE OLTRE
«La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo». Gv 16,20-23a. Questa cosa l’ha scritta un uomo. Occorrerebbe chiederlo a una donna che ha partorito se è veramente così. Generalmente, le mamme dicono che il parto è un dolore che non si scorda… però è vero che la gioia della vita riesce a mettere subito in secondo piano la fatica del parto affrontata. È così in tutte le situazioni esistenziali importanti: nel lavoro, nello studio, nella malattia. Il dolore non è bello ma certamente – benchè possa essere stringente – non è capace di contenere l’esultanza della gioia. Chi ricorda il dolore è perchè non ne ha riconosciuta una generatività. C’è gente che ama piangersi addosso e si ferma a contemplare il dolore facendone perenne memoria. Occorrono occhi nuovi, capaci di concentrarsi sul buono. C’è sempre il buono, anche nelle situazioni più intricate e difficili. Imparare a voltare pagina permette di leggere storie nuove, inattese, imprevedibili. Certo, è il Crocifisso ad essere risorto! Non si può negare la passione! Ma la risurrezione è troppo bella per fermarsi alla croce. Buona giornata
La Parola Quotidiana di Don Natalino
La Parola Quotidiana
ANDARE OLTRE
«La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta ...







