«Conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza». Ef 3,14-21. Abbiamo ancora un po’ di domande sul senso di questa vita? Ci chiediamo il perché di tante ansie che abbiamo? A me sembra che invece di domande continuiamo a proporre soluzioni. Tutti spacciano ricette per risolvere i problemi. Ma abbiamo veramente gli elementi per dare risposte così ultimative alle fatiche e alle ansie che gli uomini affrontano? Possiamo davvero credere di trasformare questa valle di lacrime in un paradiso edenico? Crediamo ancora che basti mettere a posto qualche dettaglio e tutto sarà bello e impeccabilmente perfetto? Suvvia. Alle grandi domande di senso e di pienezza sulla vita possiamo abbozzare una risposta solo attingendo all’«amore di Cristo». Così ci dice l’apostolo Paolo. Non parla di verità ma di amore. Significa che solo nello stile di vita di Cristo è possibile vivere una vita buona. In questa vita buona non mancano fatiche, lotte, avversioni, contrapposizioni, dolori, sofferenze. Con il limite avremo sempre a che fare. Non è mettendo a posto il fuori che si ordina il mondo. Occorre occuparsi del dentro. È il disordine del cuore dell’uomo che va curato. Senza un lavoro attento e scrupoloso sulla nostra vita interiore non è possibile trovare la pace. Cristo è la chiave. Buona giornata