«O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». Lc 12,13-21. Un tale va da Gesù e gli chiede di aiutarlo a portare a miti consigli il fratello sulla divisione dell’eredità. Gesù declina dichiarando che una simile questione non attiene al suo ruolo. A partire da questa interpellazione, però, Gesù tiene una catechesi sulla ricchezza. Mi sembra interessante la logica che ci sta sotto. C’è un piano dove Dio non vuole entrare. È il piano dove l’uomo deve esercitare la sua libertà. Il piano di Dio è quello valoriale. Infatti, Gesù, offre le coordinate per scelte giuste e rispettose della verità. Quante volte ci capita di chiedere a Dio di risolverci problemi pratici. E magari arrabbiarci perchè avvertiamo una sua indifferenza. Gesù ci ha dato tutti gli strumenti per risolvere le questioni in cui ci imbattiamo. Si tratta solo di scegliere ed agire di conseguenza. È fuori dubbio che non tutti accolgono le istanze di Dio. Per questo i rapporti manifestano tutta la loro fatica e complessità. A volte viene la voglia di assumere la stessa logica del mondo e abbandonare le indicazioni di Gesù. Non è la strada giusta. Se rimaniamo ancorati alle sue parole potremo magari perdere dei contenziosi ma non di certo la pace. Ne vale la pena. Buona giornata