Quanto è bella la vita? Ne siamo tutti convinti? Dalla cronaca non ci arrivano notizie rassicuranti. Il sentire comune denuncia una qualità di vita sempre più problematica. Nei discorsi di piazza i commenti negativi superano di gran lunga quelli positivi. Quante persone raccontano la loro vita come di un calvario estenuante.

Allora? È possibile dire che la vita è bella o no? Certo è che se continuiamo a tenere lo sguardo fisso sulle cose che non vanno e non ci orientiamo a considerare i tanti aspetti positivi che ci accadono, non andremo da nessuna parte. Continueremo a bestemmiare la vita e a consumarla passivamente.

Gesù ci insegna che il Regno dei cieli è simile a uno che va in giro a cercare perle preziose. Ebbene sì: la vita diventa una meraviglia nel momento in cui ogni girono lo viviamo come un’occasione per scovare il bene e il bello che ci circonda.

Non c’è un solo essere umano che non possa raccontare ogni girono qualcosa di grande. A chi ci chiede conto della nostra vita impariamo a raccontare le cose belle. Se crediamo di non trovarne, mettiamoci a ricercarle. Ci sono. Diventiamo scopritori di perle preziose: la gioia di vivere prenderà il largo fuori e dentro di noi.