«Riservate per me Bàrnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati». At 11,21b-26; 13,1-3. Paolo e Barnaba erano ad Antiochia e stavano testimoniando la fede in maniera esemplare. Tanti si convertivano e aderivano al Vangelo. Per la prima volta i discepoli di Gesù vennero chiamati cristiani. Proprio in questa idilliaca condizione dove pastori e popolo sembravano essere in piena sintonia, giunge la chiamata del Signore: Paolo e Barnaba devono andare altrove ad evangelizzare. Sembra di vedere tante situazioni simili nel momento in cui il Vescovo chiede ad un prete di andare in altra parrocchia. Sembra assurdo. Quando tutto fila liscio perchè buttare all’aria l’equilibrio? È uno stile preciso di Dio. Anche Gesù, nel momento in cui vede che le folle lo seguono e lo esaltano oltre misura, prende e va altrove. L’opera di Dio non deve confondersi con il successo e la sintonia umana. C’è dell’altro. Non ci si può mai adagiare in una convergenza di intenti e sentimenti. La destabilizzazione serve a verificare su che cosa si fonda la comunione, il benessere e la sintonia dentro una comunità. È solo simpatia? È solo condivisione di vedute? Bene, il Signore pone le condizioni per una verifica. Rimaniamo sempre pronti. Buona giornata