«Secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova». 2Pt 3,11b-15a.17-18. Noi viviamo nella fiducia che Dio porti a compimento ciò che promette. Mi sembra assolutamente sensato. Pensate che, quando votiamo, noi riponiamo fiducia nelle promesse altisonanti che i politici fanno… C’è un salmo che recita: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo… Benedetto l’uomo che confida nel Signore…”. Ecco: a me sembra molto più intelligente mettermi nelle mani di Colui che ha fatto il mondo in milioni di anni rispetto a chi in breve tempo immagina di aggiustare i disastri in l’uomo sta precipitando. Il Signore, secondo i suoi disegni, tutto opera efficacemente. Anche nella mia vita personale contemplo la sua opera discreta ma incisiva. Aspettare nuovi cieli e nuova terra non significa inattività ma impegno a lavorare nella direzione scelta da Dio. Con la consapevolezza che il nostro contributo non sarà mai capace di evadere il progetto finale. Tutti coloro che si presentano come salvatori del mondo è bene che siano relativizzati… siamo troppo facili ad abbandonarci a chi ci fa promesse mirabolanti! Nessuno al mondo può realizzare nuovi cieli e nuova terra! Solo Dio! A noi è dato, semplicemente, di fare piccoli passi… il resto aspettiamolo con pazienza dalle mani di Dio. Buona giornata