«Chiunque ascolta le mie parole è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia». Lc 6,43-49. La saldezza è un requisito che attesta se la nostra vita si fonda su Cristo o su altro. Le bufere e le tempeste imperversano sulla vita di tutti gli uomini. Nessuno può scampare. Alla fine, si fa la conta di chi è rimasto in piedi. Questi sono quelli che non vivono per se stessi ma per Gesù che è morto e risorto per loro. Anche nelle nostre comunità si vede molto chiaramente quali sono i credenti. Ci sono tante persone che gravitano attorno alla vita parrocchiale: in base al prete o all’accondiscendenza che ottengono ci sono persone che vanno e vengono. Mi spiace dirlo, ma queste non sono persone che agiscono nel nome di Gesù. Gesù dice ai suoi discepoli: “con la perseveranza salverete le vostre anime”. È proprio così! Chi rimane fedele al matrimonio, chi non torna indietro dalla parola data, chi persevera in un servizio anche nella contrarietà, mostra visibilmente che ha il suo centro fuori di sè. Se non abbiamo ancora trovato la roccia su cui posare il nostro fondamento, continuiamo a scavare! Buona giornata