«Così fu generato Gesù Cristo». Mt 1,1-16.18-23. Mi colpisce sempre il fatto che nel giorno in cui si celebra la memoria della Natività di Maria la liturgia ci proponga il vangelo che racconta la nascita di Gesù. È ovvio, mi direte voi, non esiste una pagina del vangelo che racconti la nascita di Maria. È vero. Però, c’è un senso anche in questo. Maria nasce proprio nel momento in cui genera Gesù. La sua umanità si riscatta, insieme a quella di tutti, grazie all’incarnazione del Figlio di Dio. Ogni uomo nasce alla vita piena solo grazie a Gesù. In forza della vita in Cristo viene superata la vita secondo Adamo. Maria, allora, si lega inscindibilmente a Gesù. Quando si parla di Gesù, inevitabilmente si parla di Maria e quando si parla di Maria non si può non parlare di Gesù. Maria quando diventa madre di Gesù ha, più o meno, quattordici anni. La grazia di Cristo fa brillare la vita di Maria fin dalla sua nascita. Gesù riscatta tutta la storia di chi salva. Non si è salvi finchè tutta la vita è salva. La salvezza di Gesù è retroattiva. Gesù fa uscire dal buio non solo il presente e il futuro ma anche il passato. È una salvezza integrale… Buona giornata