«Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». Mt 19,23-30. Gesù parla della ricchezza come ostacolo al Regno dei cieli. I discepoli gli chiedono chi si possa salvare. Sembra che tutti siano benestanti… In realtà, sappiamo che i discepoli erano dei semplici pescatori. È chiaro che Gesù non parla della semplice ricchezza economica ma dell’orgoglio, della superbia, della presunzione. E su questo fronti tutti siamo molto ricchi! Gesù dichiara apertamente che se fosse per i nostri meriti non ci sarebbe possibilità di salvezza. C’è da tremare dalla paura. È per questo motivo che celebriamo il funerale per i nostri fratelli: abbiamo bisogno di chiedere a Dio misericordia. A Lui, a cui tutto è possibile, si può impetrare la salvezza. Se avete partecipato a qualche liturgia avrete certamente notato come tutte le orazioni vanno in questa direzione: si chiede perdono, misericordia, pietà. Ci può essere nella bara la persona più stimata o più detestata del paese ma le orazioni non cambiano. Davanti a Dio siamo tutti nudi, trasparenti. Non c’è nulla di nascosto che non venga riconosciuto. Non diamo sempre per scontata la salvezza. Siamo un po’ troppo all’acqua di rose, come se il paradiso fosse certo. Non è così! Solo a Dio è possibile salvarci. Buona giornata