«Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?». Mt 15,1-2.10-14. Oggi, più che mai, siamo ammaliati dal buonismo. Abbiamo fatto del bon ton la religione della massa. Va più di moda Budda di Gesù. Budda ricercava la pace interiore, Gesù proclamava la verità. Il buddismo è una pratica individuale, il cristianesimo è un avvenimento ecclesiale. Per il buddismo l’importante è la salvezza personale, per il cristiano l’importante è la salvezza del mondo. Per questo Gesù dice che non è venuto a portare la pace ma l’inquietudine. Gesù disturba. Non dice le cose che piacciono alla maggioranza. Anzi. Ha il coraggio di pronunciarsi contro la prassi religiosa e politica ritenuta giusta a quel tempo. Da cristiani non possiamo non infastidire. Ancor più i preti, occorre che, a volte, si pronuncino contro una certa routine ritenuta critiana mentre è totalmente idolatrica. Il Vangelo scuote ancora oggi. Non pensiamo di aver trovato la sintesi giusta del cammino cristiano. Siamo facilissimi ad adattarci ad un tran tran religioso che poco ha a che fare con la fede. Tutti facciamo una gran fatica a metterci di traverso: in famiglia, in comunità, in paese. L’impopolarità pesa. Eppure, qualche diniego è necessario. Aiutiamoci e sproniamoci tutti ad una maggior aderenza al Vangelo, Buona giornata