«Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno». Mt 13,18-23. Nella parabola del Buon Seminatore non è contemplata la figura di chi non ascolta. Tutti ascoltano la Parola. Parla di noi, insomma. Noi che ci diciamo credenti e praticanti. In effetti, da quando siamo piccini ascoltiamo la Parola di Dio nelle liturgie, nelle catechesi, a scuola durante l’ora di religione. Proviamo a fare il calcolo di quanto tempo abbiamo dedicato a qualche attività nella quale abbiamo avuto a che fare con la Parola di Dio. Immagino tantissimi ore. Eppure? Eppure quanto questa Parola ci rimane ancora estranea. Gesù lo dice molto bene: in chi ascolta, la Parola in tre casi su quattro non attecchisce, non trova un terreno adeguato. È proprio così. Per questo abbiamo bisogno di darci continuamente occasione di ascoltare il Signore. Poco per volta, forse, la Parola porterà il frutto sperato. Certo, il Signore non smette di parlare. Ha tanta fiducia, È come tanti padri e tante madri con i figli adolescenti: anche se sembra che i loro orecchi siano totalmente indifferenti, non smettono di insistere e provocare. È l’unica possibilità che hanno di incidere: ripetere, insistere, perseverare. Chissà che anche in noi qualche seme divino attecchisca. Buona giornata