«Non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta». Mt 12,38-42. Mi capita di ascoltare, quando vado in macchina, Radio Maria. Mi aiuta a pregare. A volte, ci sono anche degli approfondimenti di spessore. Sono un po’ critico quando, prendono la parola, il direttore indugia sui segni che ci dovranno esserci a seguito delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. Proprio a partire dalla parole di Gesù nel Vangelo di questa giornata muovo le mie perplessità. Gesù dice: “Non ci saranno segni. Basta Giona”. Cioè basta la Parola di Dio. È il segno più eloquente di tutti. È il segno che, maggiormente, rispetta perfettamente lo stile di Dio. La proposta. Un sollecito alla libertà. Non un’evidenza schiacciante. Mi lascia perplesso il fatto che ci debbano essere sconvolgimenti nel cielo, visibili a tutti, che sanciscono, una volta per tutte, l’assolutezza della Verità divina. C’è bisogno di segni eclatanti per convincere gli increduli? La vita non è un segno più che eclatante? Lo spettacolo della natura, non è un segno eclatante? Se non si hanno occhi e orecchi per vedere e sentire, non ci potrà essere segno capace di convincere di nulla. Basta Giona! Basta la Parola. Basta il Vangelo. Basta Gesù! Buona giornata