«Si misero a cercarlo». Lc 2,41-51. Accade di guardare a Maria come ad una astrazione. Una sorta di proiezione del nostro ideale di donna. A volte, può non sembrare nemmeno vera tanto viene idealizzata. Oggi la Chiesa ci invita a mettere i piedi per terra e a guardare al suo cuore. È un cuore di mamma. Come tutte le mamma del mondo, con gli stessi sentimenti, le stesse preoccupazioni, gli stessi pensieri. Il Vangelo proposto dalla liturgia racconta dello smarrimento di Gesù in occasione di un pellegrinaggio al Tempio. Cosa fa Maria? Lo cerca. Ha perso di vista il suo bambino ed è angosciata al pensiero di non trovarlo. Il suo cuore è così, proprio come il cuore di tutte le mamme del mondo. Qual è il passaggio ulteriore che contempliamo in Maria? È che gli stessi sentimenti di madre li ha per tutti gli amici di Gesù. Sulla croce Gesù le ha affidato tutti i suoi discepoli e Maria li ha fatti entrare immediatamente nel suo cuore. Noi siamo nel cuore di Maria come figli amati, alla stessa stregua di Gesù. Quando ci perdiamo ci viene a cercare. Quando siamo nella fatica ci viene ad aiutare. Quando siamo nel dolore viene a consolarci. Un cuore in cui l’amore non ha confini… Buona giornata