«Fino a quando salterete da una parte all’altra? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». 1Re 18,20-39 Che bello quando c’era questa alternativa secca tra una cosa e un’altra. Oggi non ci sono più confini definiti. Una cosa vale l’altra. Non ci sono ragioni per cui una cosa valga di più o di meno. Tutto è assolutamente relativo alla scelta individuale. Elia dice al popolo d’Israele di fare una scelta tra JHWH e gli idoli cananei. Dice di farla sulla scorta della effettiva divinità dell’uno o dell’altro. Non si può dire che sia Dio JHWH e sia Dio pure Baal: o uno o l’altro. Questo ragionamento – che mi sembra impeccabile – oggi non è sostenibile. Non conta la verità, conta la percezione individuale della realtà. Non c’è più nulla di vero… Io impazzisco ogni volta che sento dibattiti dove ognuno dice tutto e il contrario di tutto e nessuno può contraddire in forza della riconosciuta autonomia di pensiero. Anche Gesù prenderà posizione su questa questione quando chiederà ai suoi discepoli che il loro parlare sia “sì sì e no no”. Sono d’accordo che ognuno possa scegliere liberamente da che parte stare ma non sulla scorta del “mi piace” ma di precise ragioni. Buona giornata