«Non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo». 1Pt 1,18-25. Non ci salva qualcosa ma Qualcuno! È un principio fondamentale che non possiamo dare per scontato. Il mondo ci propina costantemente messaggi dove la salvezza è data da cose, da esperienze, da pratiche particolari. Se tu hai denaro sei salvo. Sei sei bello sei salvo. Se sei prestante sei salvo. Se fai quel determinato corso dei salvo. Se sei religioso sei salvo. Non è così! Non c’è nulla che ci possa salvare che non sia Cristo. San Pietro lo ribadisce a chiare lettere: Cristo ci ha salvato non attraverso qualcosa ma con il suo sangue prezioso. Significa che la salvezza passa dal dono concretissimo della vita. Dal dono di se stessi. Genitori, preti, insegnati: dobbiamo renderci conto che i nostri figli non hanno bisogno nè dei nostri soldi, nè dei nostri insegnamenti, nè delle nostre geniali trovate. I nostri figli hanno bisogno della nostra carne. La salvezza non sta nel dare qualcosa ma se stessi. Questo è il tratto specifico della fede cristiana. Non cadiamo nelle effimere e illusorie pensate di chi ci garantisce un percorso facile della felicità… A Gesù è costata la vita per salvarci! Buona giornata