“Vegliate”

Il termine ritorna con insistenza in tutto il brano a sottolineare la centralità  di  un compito a cui non ci si può sottrarre.Ne risulta una visione della vita cristiana  non lasciata a un generico buonismo, ma  definita da una scansione precisa di impegno radicale.Racconta la parabola che il padrone è partito affidando la  casa ai propri servi. Tutti hanno il loro compito. Non ci sono deleghe di serie a e di serie b. Il mio compito, per me, è quello più importante perché dice l’attesa del padrone su di me.Comincia l’Avvento.Nella continuità della mia vita l’Avvento è un’occasione per ricominciare a vegliare. Tutti sperimentiamo che la vita non si ferma ed ogni giorno è scandita dal tempo che trascorre inesorabile. Tutti sperimentiamo  però anche che  la maggior parte di questi giorni non attinge un risultato significativo frutto della grazia di Dio e del  mio vegliare. Il mio rapporto con Gesù (il padrone che è partito) è il segreto della forza del mio vegliare.