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Commento al Vangelo del 27/11/2011
Scritto da don Antonio   
Mercoledì 30 Novembre 2011 08:26

Fate attenzione vegliate.

Incomincia l’Avvento. Da subito risuona l’invito vegliate che definisce l’anima con cui vivere questo tempo dell’attesa. Gesù ci spiega il senso del vegliate con una parabola. Il padrone prima di partire ha affidato a tutti i suoi servi un compito. Nessuno deve approfittare dell’assenza del padrone per sottrarsi alla propria responsabilità. Non deve capitare che al suo ritorno il padrone vi trovi addormentati. Vegliate vuol dire che ciascuno deve fare bene quello che il Signore gli domanda. Non ci sono ruoli importanti e ruoli di secondo piano. La dignità di ogni vocazione sta nell’essere la cosa che Dio chiede a me. Il fare bene tutti i giorni il proprio dovere anche quando non si sta bene, anche quando non ci si sente capiti, anche quando tutto va storto, anche quando…. richiede semplicemente l’eroismo. Il vegliate dice una fedeltà di tutti i giorni. La grandezza di tante mamme, di tante persone semplici consiste nel farsi sante attraverso la normalità. Maria la maestra dell’attesa è stata la più grande dei santi percorrendo la via più comune, quella dell’essere mamma e dell’essere sposa. In questo avvento partiamo con il piede giusto Fate attenzione vegliate

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Dicembre 2011 16:05
 
Avvento 2011
Scritto da Marco Bonardi   
Lunedì 28 Novembre 2011 20:51

Avvento 2011 nella Comunità pastorale

“Il Figlio di Dio si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi”

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A Natale il regalo non è qualcosa, ma è qualcuno: Gesù, il Figlio di Dio.


  1. Viviamo l’Avvento giorno per giorno, cercando di mettere in pratica LA PAROLA proposta nelle liturgie domenicali dai nostri sacerdoti.
  1. Facciamo nostro il messaggio del Vescovo inviato a tutta la Diocesi: ci verrà consegnato la I domenica d’Avvento e ci accompagnerà anche per il periodo di Natale.
  1. Accompagniamo i nostri bambini a vivere l’Avvento in famiglia come verrà loro proposto a catechismo (preghiera davanti al presepio…partecipazione alla Messa domenicale con il gesto della “calda accoglienza”)
  1. Troviamo tempo per la preghiera: partecipazione alla S. Messa feriale, confessione, Novena comunitaria (per i bambini e i ragazzi delle elementari e delle medie nelle scuole dal 15 al 21 dicembre, per i giovani e gli adulti dal 16 al 23 dicembre nella chiesa parrocchiale di Piazza).
  1. Concretamente aiutiamo le famiglie bisognose con la raccolta viveri: da sabato 10 a domenica 18 nelle chiese delle nostre cinque parrocchie si potranno depositare scatolame (tonno, carne, pelati, fagioli, piselli), olio, zucchero, riso, pasta, latte.
Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2011 20:52
 
Apertura dell'Anno pastorale 2011-2012
Scritto da Marco Bonardi   
Mercoledì 23 Novembre 2011 12:41

ANNO PASTORALE 2011-2012

“Il Maestro è qui e cammina con te”

I DISCEPOLI DI EMMAUS

«Gesù in persona si avvicinò
e camminava con loro»

(Lc 24, 15b)


MERCOLEDì 30 NOVEMBRE

ORE 21.00

Chiesa prepositurale del SS.Redentore

CERNOBBIO

Santa Messa solenne, nella festa liturgica di sant’Andrea apostolo, in occasione dell’apertura del nuovo Anno pastorale dedicato alla Parola di Dio presieduta dal biblista prof. don Marco Cairoli e concelebrata dai sacerdoti della nostra Comunità pastorale.


Siamo tutti invitati, in modo particolare tutti i membri dei Consigli pastorali, dei Consigli economici, delle Commissioni, delle corali della Comunità pastorale e tutti i collaboratori delle cinque parrocchie della BVB.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2011 13:41
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Commento al Vangelo del 20/11/2011
Scritto da don Antonio   
Lunedì 21 Novembre 2011 08:44

 

L’avete fatto a me.

Il brano del giudizio universale fa coincidere l’amore a Dio con l’amore al prossimo Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l’avete fatto a me. La cosa naturalmente è vera anche nel suo versante negativo al punto che il non amare il prossimo comporta la condanna all’inferno. L’inferno è l’esperienza radicale del fallimento nel nostro rapporto con Dio. Ci accingiamo a vivere questa settimana i giorni della contemplazione sospendendo tutte le attività del “fare pastorale” per dedicarci soltanto alla preghiera. Il brano ci richiama prepotentemente alla verità che l’attenzione al prossimo appartiene essenzialmente alla dimensione religiosa che ci lega a Dio. Forse la settimana della contemplazione va sostanziata di tanti atti d’amore soprattutto verso chi si trova maggiormente in difficoltà per arrivare ad amare Dio come Dio vuole essere amato. Ogni prossimo che ci sta davanti trasforma la quotidianità in uno momento religioso intenso dove si costruisce la santità.

L’avete fatto a me.

 


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