«Ecco la serva del Signore». Lc 1,26-38. Servire è regnare. È il titolo di un canto del Gen Verde. Suona come un paradosso. E lo è. È il paradosso del Vangelo. Gesù, che è il più grande, vive da servo. Non di meno Maria, la madre. Proprio l’inizio della sua vocazione ha il suo incipit nella volontà di servire il Signore. Gesù siede alla destra del Padre e Maria è coronata Regina. Servire porta a regnare. Il servizio è la vera regalità. Tra l’altro, Gesù lo ricorda molto bene ai suoi discepoli: tutti gli uomini, alla fine, servono qualcuno. In base a chi servono qualificano più o meno la loro vita. Se ci pensate, anche mondanamente, un conto è mettersi al servizio del presidente della repubblica e un conto servire in un ostello. La persona che si serve qualifica anche il servitore. Servire Dio è ciò che di più bello possa accadere ad una persona. Chi ha il coraggio di dire prontamente di sì a Dio inizia una inarrestabile risalita. Non temiamo di fare i servizi più umili. L’importante è per chi lo facciamo. Se ti poni al servizio di mammona non potrai che imbruttirti e squalificarti. Solo nel servizio a Dio la dignità umana è esaltata. Buona giornata