«Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ridusse a pochi. Come ti rendesti glorioso, Elìa, con i tuoi prodigi!». Sir 48,1-4.9-11. Il Siracide loda il profeta Elia per aver fatto scendere la carestia su Israele che causò parecchi morti. Non so se avremmo la stessa gratitudine se qualche uomo di Dio ci facesse attraversare una prova del genere. Forse ci vorrebbe del tempo per capire. Però, sicuramente capita anche noi di riconoscere la bontà di alcuni strattoni che la vita ci butta addosso. In determinati momenti c’è bisogno di essere messi con le spalle al muro. Abbiamo abdicato troppo velocemente ad una pedagogia vigorosa a favore di una più accondiscendente… ma occorre ammetterlo: se non siamo messi alle strette, con la sola nostra volontà, non riusciamo a scegliere sempre il bene. Certi scossoni che la vita ci riserva sono davvero salutari. Israele si è sempre ravveduto dalle sue infedeltà a fronte di situazioni di sottomissione e di esilio. Chissà che certe prove, a cui siamo sottoposti oggi, non siano uno sprone per un ritorno più sentito al Signore. La crisi demografica, la crisi ecologica, la crisi umanitaria legata all’immigrazione, la crisi fra blocchi politici storici, la crisi valoriale… che siano una benedizione? Buona giornata