«Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?». Mt 18,12-14. Chi è questo pastore? Ovviamente è Gesù. È a Lui che appartengono le pecore. È Lui che conosce le pecore una ad una. Dirà nel suo discorso d’addio: “non ho perso nessuna delle pecore che il Padre mi ha affidato”. È meraviglioso pensare che se anche ci perdiamo Lui non ci abbandona ma ci viene a cercare. Anche oggi Gesù è alla ricerca delle sue pecore. Noi siamo sempre sul limitare del recinto… se rimaniamo dentro è solo perchè Gesù vigila su di noi con tanto amore. A volte, capita che qualcuno mi dica che mio compito è andare a cercare le pecore perdute. Mi chiedo: quali sono le pecore perdute? Sono in grado di riconoscerle? Alla fine, sono anche io una pecora. Forse sono più smarrito di chi ritengo fuori. È Gesù che chiama e raduna. Nessuno di noi può arrogarsi il compito di portare qualcuno all’ovile. L’unico che può attrarre a sè è Gesù. I preti sono semplici guardiani. Chiamati a dar da mangiare e a custodire chi il Signore ha radunato. Gesù è l’unico pastore. Buona giornata