Comunità della Beata Vergine del Bisbino

Cerca

Eventi

Ven Ago 03
I VENERDI DEL MESE
Mer Ago 08 @17:30 -
DUOMO COMO
Mar Ago 14
MESSE PRE-FESTIVE
Mer Ago 15
SOLENNITA' ASSUNTA
Gio Ago 16
SAN ROCCO

Condividi

Comunità

Powered by JoomlaGadgets

Home Sul Vangelo Commento al Vangelo del 23/01/2011

Commento al Vangelo del 23/01/2011

Scritto da Antonio Fossati   
Domenica 23 Gennaio 2011 23:36

Ci siamo abituati a una religione fatta di regole a cui obbedire, di riti da celebrare, di un’ organizzazione da tenere in piedi. Sicuramente tutte queste cose hanno una loro importanza. Non si può fare a meno di una morale, la liturgia ci riporta al cuore del mistero, un popolo di Dio che conta centinaia e centinaia di milioni di fedeli ha bisogno di una solida struttura. Il brano di oggi però ci ricorda che alla radice dell’esperienza religiosa c’è un incontro, una persona. Gesù dice  ai suoi primi discepoli venite dietro a me. E c’è una risposta non fatta di parole subito lasciarono le reti e lo seguirono.  Questo incontro divide la loro vita in un prima e in un dopo. La differenza tra i due momenti è Gesù. Prima Gesù non c’era adesso c’è. Il quanto Gesù c’è nella vita dei primi discepoli come nella nostra è il problema della fede. Fede è una parola che richiama molto il fidarsi. Posso fidarmi di lui  uno, due, cinque, dieci, venti, tutto. Tutti, o almeno molti, credono in Gesù ma di fatto poi ognuno fa scelte  molto diverse. Pietro e gli altri discepoli con il subito lasciarono le reti e lo seguirono ci insegnano una misura abbondante. C’è una parola “triste” che definisce una quantità scarsa: compromesso. La parola di questa settimana è subito lasciarono le reti e lo seguirono. Seguiamo Gesù attimo per attimo modellandoci su di Lui fino alla metà finale, la santità.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Gennaio 2011 15:28
 

Design by Gabriele Della Torre / Script by Joomla! / Webmaster: - / Versione 1.5.4 / Licenza Creative Commons
Il contenuto di www.bisbino.it è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.