Comunità della Beata Vergine del Bisbino

Cerca

Eventi

Gio Giu 21 @20:30 -
ADORAZIONE SETTIMANALE
Gio Giu 28 @20:30 -
ADORAZIONE SETTIMANALE
Ven Lug 06
I° VENERDI DEL MESE
Sab Lug 21 @07:00 -
PELLEGRINAGGIO SOCCORSO

Condividi

Comunità

Powered by JoomlaGadgets

Home Comunità Sul Vangelo
Sul Vangelo
Commento al Vangelo del 23/09/2012
Scritto da don Antonio   
Lunedì 24 Settembre 2012 07:03

 

Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti.

Per Gesù la religione è una certa cosa molto precisa. L’anima della religione è il dare la vita. Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno. Gli uomini sono continuamente tentati di piegare la religione al proprio interesse Per la strada infatti avevano discusso tra di loro chi fosse il più grande. L’insistenza di Gesù non è semplicemente sul fare l’esperienza religiosa ma sul fare un’esperienza religiosa autentica. La ricetta di Gesù per educare i discepoli al dare la vita consiste nel servizio. Il servire ha due effetti molto positivi: mette al centro l’altro e non il proprio Io e diluisce nella quotidianità l’impegno a dare la vita. Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti. Gesù diceva di se stesso Non sono venuto per essere servito ma per servire. Un rimasuglio dell’uomo vecchio che non pensa secondo Dio lo riscontriamo, e succede spesso, ogni volta che ci lamentiamo dei limiti,dei difetti, delle miserie dei fratelli che siamo chiamati a servire. La parola di questa settimana è impegnativa ma può portarci molto avanti nella santità; non perdiamo nessuna occasione di servire.

Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti.

 
Commento al Vangelo del 16/09/2012
Scritto da don Antonio   
Lunedì 17 Settembre 2012 08:00

 

Tu non pensi secondo Dio,ma secondo gli uomini.

Gesù aveva chiamato i farisei “vipere”, “sepolcri imbiancati” ma non era mai arrivato a chiamare nessuno “satana”. Chiaramente Pietro, per meritarsi questo rimprovero, è andato a mettere in discussione uno dei punti fondamentali della dottrina di Gesù. Il discorso che Gesù sta facendo riguarda la sua passione, la croce viste come momenti essenziali per la realizzazione della sua missione e come proposta non discutibile per i discepoli. Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua .Nell’esperienza cristiana, di fatto, Gesù crocifisso è la modalità storica con cui si è realizzato l’amore redentivo di Dio per l’umanità. Se questa è la scelta di Dio vuol dire che è la scelta migliore anche per il discepolo

Tu non pensi secondo Dio,ma secondo gli uomini. Nella vita la croce non dobbiamo andare a cercarla, ogni giorno si presenta da sola. L’esperienza di Pietro ci insegna che dobbiamo trovare con la nostra croce un rapporto nuovo, sul modello di Gesù.

Tu non pensi secondo Dio,ma secondo gli uomini.

 
Commento al Vangelo del 09/09/2012
Scritto da don Antonio   
Martedì 11 Settembre 2012 06:56

 

Emise un sospiro e gli disse “Effatà” cioè, “ Apriti”

Tutto il brano e in particolare la frase che abbiamo scelto da vivere sono una meditazione sulla grandezza della Parola di Dio. La Parola ( il Verbo) è il nome stesso di Dio; una Parola ha creato l’universo: Dio disse sia la luce e la luce fu. . Qui la Parola produce il miracolo: Emise un sospiro e gli disse “Effatà” cioè, “ Apriti”. E subito gli si aprirono gli orecchi e si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. La Parola di Dio è l’insieme delle Scritture che ci indicano la strada della santità. E’ urgente ritrovare una verità piena, anche nelle sue conseguenza sul piano della vita, circa la Parola di Dio. Emise un sospiro e gli disse “Effatà” cioè, “ Apriti”. Nella tradizione battesimale, che ha segnato l’inizio della nostra fede, queste parole sono legate alla preghiera/augurio che le orecchie del bambino possono aprirsi presto all’ascolto della Parola. Viviamo questa settimana in una riscoperta della grandezza e dell’essenzialità del ruolo della Parola nella vita del cristiano. Solo passando di qui possiamo radicalmente rinnovare la nostra esperienza di fede

Emise un sospiro e gli disse “Effatà” cioè, “ Apriti”

 
Commento al Vangelodel 26/08/2012
Scritto da don Antonio   
Lunedì 27 Agosto 2012 07:32

 

Signore, da chi andremo?

Il racconto intercetta una situazione che sentiamo estremamente attuale. Quel momento della vita di Gesù e il nostro tempo si assomigliano per la forte difficoltà di tanti a vivere la fede

Molti discepoli tornarono indietro e non andavano più con Lui. Qui si inserisce un insegnamento fondamentale di cui dobbiamo assolutamente fare tesoro. La difficoltà di tanti in rapporto alla fede diventa per gli altri uno stimolo forte ad una scelta più radicale A Gesù che domanda ai dodici:Volete andarvene anche voi? Pietro risponde con molta decisione Signore, da chi andremo?

Tu hai parole di vita eterna. La risposta di Pietro rivela che c’è stato un cammino. L’insegnamento di Gesù non è stato esaminato in senso umano per coglierne l’assurdità ma accolto con senso del mistero per sperimentarne tutto il divino. Proviamo questa settimana, alla scuola degli apostoli, a vivere in un modo nuovo il nostro essere discepoli in questo momento della storia .La non fede degli altri deve incollarci a Gesù.

Signore, da chi andremo?

 
Commento al Vangelo del 19/08/2012
Scritto da don Antonio   
Mercoledì 22 Agosto 2012 10:12

 

Colui che mangia me vivrà per me

Continua quest’oggi il lungo discorso di Gesù sul pane di vita che ci accompagna in queste domeniche. Si fronteggiano due posizioni quella dei Giudei: Come può costui darci la sua carne da mangiare? e quella di Gesù se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue non avrete in voi la vita.. La proposta che Gesù è venuto a fare è una proposta divina. e come tale, per essere realizzata, richiede una forza divina che la teologia chiama Grazia. In fondo Gesù propone agli uomini di vivere , come è possibile a delle creature, la vita stessa della Trinità Colui che mangia me vivrà per me. Siamo al centro della rivelazione eucaristica. Chi mangia Gesù si ritrova dentro la vita e la forza di Gesù ed è quindi messo nella possibilità di vivere in pienezza tutta la proposta che il Vangelo ci fa. Proviamo questa settimana a ritrovare la connessione tra il ricevere l’Eucarestia e il vivere la Parola integralmente per la forza che l’Eucarestia ci dà

Colui che mangia me vivrà per me

 


Pagina 2 di 16

Design by Gabriele Della Torre / Script by Joomla! / Webmaster: - / Versione 1.5.4 / Licenza Creative Commons
Il contenuto di www.bisbino.it è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.