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Sul Vangelo
Commento al Vangelo del 01/01/2012
Scritto da don Antonio   
Lunedì 02 Gennaio 2012 14:46

 Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose.

Attorno al Dio che diventa bambino succedono fatti straordinari che dicono l’eccezionalità dell’avvenimento. Tutto però si gioca anche in una cornice di grande normalità da cui non è difficile cogliere lo stile dell’Incarnazione. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose In Maria i due momenti trovano un punto di sintesi e si trasformano in meditazione. Il brano ci insegna che la vita fuori ha sempre un momento interiore; la preghiera è la radice irrinunciabile del fare come esperienza religiosa. Le cose custodite dentro diventano in Maria verità, luce, forza di fare, autenticità,fedeltà al piano di Dio. La santità di Maria ha in questo “custodire dentro” un momento caratteristico che insieme al dono di Dio e al suo fiat hanno fatto di Lei il modello di tutti quelli che vogliono seguire il Signore. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose. Questa settimana proviamo anche noi a mettere radici profonde al nostro fare perché ci sia una sintesi nuova tra preghiera e azione

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2012 00:07
 
Commento al Vangelo del 25/12/2011
Scritto da don Antonio   
Lunedì 26 Dicembre 2011 08:08

 

Troverete un bambino avvolto in fasce.

Dio si è fatto uomo e ha preso il volto di un bambino. Il Natale è tutto qui e soltanto qui: in Gesù, Dio e l’uomo stanno insieme. La religione è una vita vissuta a partire da quel modello originario che è Gesù. Io faccio l’uomo sostanziando la mia vita di uomo con la parola di Dio, con l’Eucarestia e gli altri sacramenti. La mia morale di rifà a Lui, il mio stile di vita si modella sulla sua vita e sul suo insegnamento. Troverete un bambino avvolto in fasce. Il Natale parte da un incontro: Troverete. Non c’è nessun dopo, nessun cambiamento, nessuna novità di vita se prima non abbiamo trovato quel bambino. Il cambiamento, la novità di vita necessitano di una forza che solo quel bambino può darci. Solo Dio può darci la forza di vivere come Dio. Troverete un bambino avvolto in fasce.

Viene un momento in cui ti rendi conto che quel Dio che credevi di conoscere non è raggiungibile se non in una logica di radicalità. Allora incominci a imparare da quel bambino che è nato solo per dare la vita. E il dare la vita sminuzzato nel quotidiano ti si rivelerà come la divina novità che ti cambia radicalmente. Troverete un bambino avvolto in fasce.

 
Commento al Vangelo del 18/12/2011
Scritto da don Antonio   
Lunedì 19 Dicembre 2011 14:49

 

Lo Spirito Santo scenderà su di te.

Le parole dell’angelo a Maria ci ricordano che quello che capita a lei è capitato anche a noi. Nel Battesimo e nella Cresima anche noi abbiamo ricevuto lo Spirito Santo che da allora abita in noi

Come storicamente lo Spirito Santo è alla radice del Natale e rende possibile l’ Ecco tu concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. così anche noi oggi non possiamo entrare nel mistero del Natale se non attraverso di Lui. Il Natale è Dio che diventa uomo. Vivere il Natale vuol dire mettere insieme nella nostra vita l’umano e il divino e quindi divinizzare tutto quello che siamo e tutto quello che facciamo. Per Cristo con Cristo e in Cristo. La forza di Dio che abita in noi, lo Spirito Santo rende possibile tutto questo. Dobbiamo prendere coscienza, contemplando il racconto dell’annunciazione e del mistero che si è compiuto in Maria, della sua presenza nella nostra vita

Lo Spirito Santo scenderà su di te. In quest’ultima settimana che ci prepara al Natale viviamo tutto quello che facciamo sostanziandolo con quell’infinito amore che ci portiamo dentro come dono del nostro Battesimo: lo Spirito Santo: Il modello è Maria. Facciamo come ha fatto lei

 
Commento al Vangelo del 11/12(2011
Scritto da don Antonio   
Lunedì 12 Dicembre 2011 08:44

 

In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete

Giovanni non dice sé stesso. Io sono voce che dice un altro. Giovanni non era lui la luce ma doveva dare testimonianza alla luce. Egli manda un messaggio preciso, forte: In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete. Allora come oggi questo è il passaggio più problematico dell’esperienza religiosa. Tutti sappiamo che c’è Dio, tutti ci sforziamo di credere in Lui ma non conosciamo, non ci rendiamo conto della novità sconvolgente che il suo “esserci” comporta per la nostra vita. Ci siamo fatto un Dio compatibile con i nostri ritmi, i nostri egoismi, la nostra voglia di non rischiare più di tanto. Un Dio così ci lascia tranquilli e possiamo continuare pacificamente a crede senza differenziarci troppo dagli altri. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete. Il Dio di Gesù Cristo,, il Dio che è Gesù Cristo è un Dio tutto diverso. E’ un Dio che sta in mezzo a noi ma che noi non conosciamo. Egli ha dato la vita e chiede ai suoi discepoli di fare altrettanto. Di meno non è la sua religione. Questa settimana abbiamo un grosso lavoro da fare. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete

 
Commento al Vangelo del 04/11/2011
Scritto da don Antonio   
Lunedì 05 Dicembre 2011 08:38

Preparate la via del Signore.

Marco presenta Giovanni come il compimento della profezia di Isaia: Ecco innanzi a te io mando il mio messaggero, egli preparerà la tua via. La strada in questione è quella su cui l’uomo e Dio si vanno incontro. Il luogo dell’appuntamento è il Natale. Da quel momento l’uomo e Dio sono insieme. E il Verbo si fece carne. Marco racconta Giovanni come “l’uomo della strada” a partire da quello che fa, da quello che è, e dal suo rapporto con Gesù. Il “fare” di Giovanni era una lotta serrata “a vincere il male facendo il bene”. Egli proclamava un battesimo di conversione e tutti andavano da lui confessando i propri peccati. La sua vita era vuota di tutto il resto per essere concentrata nella missione che Dio gli affidava. Giovanni era vestito di peli di cammello…e mangiava cavallette .Il suo rapporto con Gesù era la radice di tutto. Viene dopo di me colui che è più forte di me… egli vi battezzerà in Spirito Santo. L’incontro con Gesù a Natale sulla via di Dio chiede anche a noi un altro fare, un’altra vita, un altro rapporto con Lui.

Preparate la via del Signore

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Dicembre 2011 16:04
 


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