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Chiese di Cernobbio - Chiesa del Santissimo Redentore

Scritto da Gabriele Della Torre   
Sabato 10 Aprile 2010 12:35
Indice
Chiese di Cernobbio
S. Vincenzo
Chiesetta della Madonna delle Grazie
Chiesa del Santissimo Redentore
Tutte le pagine

Chiesa Prepositurale del Santissimo Redentore

L’edificio è stato costruito fra il 1908 e il 1912. Luigi Dell’Orto, sindaco di Cernobbio per quasi un trentennio, volle questa chiesa per solennizzare le sue nozze d’oro con Elisabetta Lucca. Mise a disposizione i propri terreni e a proprie spese diede alla comunità un luogo di culto molto capiente anche se la sua consacrazione a chiesa parrocchiale avvenne solo il 28 giugno1935 con solenne celebrazione presieduta da mons. Alessandro Macchi, vescovo di Como, essendo prevosto don Umberto Marmori. L’incarico di progettazione fu affidato all’ingegnere Cesare Formenti e al pittore Volonterio, autori di altre chiese contemporanee nel comasco, tra cui quella di santa Brigida a Camerlata.

Nel dopoguerra l’edificio fu completato grazie agli eredi, in particolare dal figlio Alfonso Dell’Orto con la moglie Amalia Guggiari. La facciata ha una loggetta neo-romanica, a cinque fori, con le statue di San Stanislao, Sant'Ambrogio, Sant’Abbondio, San Luigi, Sant’Antonio e un dipinto murale in oro a “finto mosaico”. L’interno a tre navate è molto essenziale. L’abside e il presbiterio, affrescati dal Volonterio, rappresentano Dio Padre, Sant’Abbondio, Sant'Ambrogio, lo Spirito Santo con i quattro evangelisti, Pietro salvato dalle acque e la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Sempre del Volonterio sono gli altari laterali (1927) con: Sant’Antonio, Maria, Zaccaria, la Deposizione, Santa Teresa del Bambino Gesù di Lisieux e San Luigi Gonzaga. Il coro ligneo risalente agli anni ’40 ha venature e intarsi ottenuti con il legno di castagno di diverso colore; il castagno era un albero tipico delle pendici del Bisbino prima della malattia che nel dopoguerra lo ridusse a pochi esemplari. Le stazioni della “Via Crucis” provengono dalla Valgardena e sono opera dello scultore Cristiano Dellago.

Negli anni ’20, la chiesa fu donata alla Parrocchia, mentre il terreno circostante con il viale delle Rimembranze fu lasciato al Comune di Cernobbio. Nel 1999, per volere dell’allora prevosto mons. Gino Ambrogio Discacciati e su progetto dell’Architetto Giuseppe Chierichetti, la zona del presbiterio fu completamente rifatta, mutandone in parte l’aspetto originario.

Facciata del SS. Redentore  Navata del Ss. Redentore  Altare del Ss. Redentore



Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2016 13:01
 

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